L’energia è alla frutta: pannelli fotovoltaici ai mirtilli
QUANDO:
18 ottobre 2024 9:00 - 17:00
SEDE EVENTO:
Napoli
INFORMAZIONI ATTIVITÀ:
(cod. #P_0056) DOVE: Villaggio della Scienza A cura dell’Istituto Superiore G. Moscati Con:Paola Roscigno, Istituto Superiore G. Moscati
INFORMAZIONI ATTIVITÀ:
(cod. #P_0056)
DOVE: Villaggio della Scienza
A cura dell’Istituto Superiore G. Moscati
Con:
Paola Roscigno, Istituto Superiore G. Moscati
Luigi Lo Conte, Istituto Superiore G. Moscati
Francesco Maria Scarpa, Istituto Superiore G. Moscati
Antonio Di Giorgio, Istituto Superiore G. Moscati
Pasquale Russo, Istituto Superiore G. Moscati
Maria Vespini, Istituto Superiore G. Moscati
Giuseppe Falco, Istituto Superiore G. Moscati
Grazie ad AUTOCAD, gli allievi progettano e costruiscono diversi modelli di mangiatoie per uccelli utilizzando moduli variabili di stecche in legno, o stampando con stampante Delta Wasp 2040-stampante 3D pannelli per la costruzione di un prototipo di mangiatoia. Le mangiatoie istallate nel giardino della scuola e destinate ad accogliere le visite di uccelli comuni rappresentano un modo per avvicinarsi alla natura e ad altri esseri viventi che popolano i loro stessi luoghi. Le mangiatoie sono dotate di un sensore di movimento che rileva la presenza dei volatili.
Gli studenti utilizzano «Arduino uno» come microcontrollore programmabile collegato a vari sensori/attuatori. La mangiatoia è alimentata a 12 V con l’ausilio di una batteria e un pannello solare (con cella ai mirtilli) carica la batteria. Vieni a scoprire le proposte innovative in alternativa all’uso del silicio e scopri come si realizza una cella fotovoltaica ai mirtilli (antociani). I vantaggi della realizzazione e commercializzazione di questa particolare tipologia di pannelli solari al mirtillo prevedono la riduzione delle emissioni inquinanti nell’atmosfera e dell’improprio smaltimento dei pannelli tradizionali. Per le celle solari ai mirtilli si realizza una cella di Grätzel cioè una cella fotovoltaica che trasforma l’energia solare in energia elettrica grazie alla presenza di due vetrini conduttivi (disposti a sandwich) che costituiscono gli elettrodi. Un elettrodo contiene un colorante (legato al biossido di titanio) ricco di antocianine estratte da mirtilli o altri frutti di bosco, i cui elettroni, eccitati dalla luce passano dalla banda di valenza alla banda di conduzione e creano un circuito elettrico. Vieni a provare in loco la produzione di corrente!