(cod. P_0405) 

A cura del Dipartimento di Scienze e Tecnologie, Università degli Studi di Napoli “Parthenope”

Con:

Giorgio Budillon, Dipartimento di Scienze e Tecnologie, Università degli Studi di Napoli “Parthenope”

Roberto Sandulli, Dipartimento di Scienze e Tecnologie, Università degli Studi di Napoli “Parthenope”

Giannetta Fusco, Dipartimento di Scienze e Tecnologie, Università degli Studi di Napoli “Parthenope”

Yuri Cotroneo, Dipartimento di Scienze e Tecnologie, Università degli Studi di Napoli “Parthenope”

Giuseppe Aulicino, Dipartimento di Scienze e Tecnologie, Università degli Studi di Napoli “Parthenope”

Luigia Donnarumma, Dipartimento di Scienze e Tecnologie, Università degli Studi di Napoli “Parthenope”

Il Polo Sud costituisce un osservatorio privilegiato per lo studio dei cambiamenti climatici a scala globale. L’Italia svolge un ruolo primario nella ricerca in Antartide, con 40anni di ricerca sul mare coordinate dal Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA). Le conoscenze acquisite hanno chiarito molti aspetti sulla dinamica delle correnti oceaniche, sulla variabilità atmosferica, sull’ecosistema antartico e su tante altre caratteristiche dell’oceano meridionale che giocano un ruolo fondamentale nella definizione del clima globale. Inoltre, grazie anche al contributo della comunità scientifica italiana, nel Mare di Ross dove è situata una delle due basi di ricerca italiane, è stata istituita l’Area Marina Protetta più estesa del mondo. In tale contesto, assume importanza fondamentale per la ricerca l’essere sempre all’avanguardia ed esplorare nuove frontiere per muovere passi avanti lungo il sentiero della conoscenza. I veicoli sottomarini autonomi (come ad esempio glider e ROV) consentono di osservare più da vicino ciò che si cela sotto la superficie degli oceani e dei mari del mondo per perseguire una miriade di scopi. Stanno diventando più intelligenti e affidabili grazie a algoritmi di elaborazione dei dati innovativi ed i ricercatori sono pronti ad utilizzarli ancora una volta in Antartide. Guarda da vicino il funzionamento di questi veicoli, così come le loro applicazioni nello studio degli organismi che vivono sul fondale (benthos) e dei principali fenomeni della dinamica oceanografica. Non perdere l’occasione di dialogare direttamente con i ricercatori, visionare filmati e foto degli ambienti antartici e vedere gli organismi del benthos di dimensioni ridotte con l’ausilio di stereomicroscopi!

24/11/2023
09:00 — 14:00 (5h)

24 Novembre 2023 · VENERDÌ, IN PRESENZA

PER TUTTI