(cod. P_0121) 

A cura del Dipartimento di Scienze e Tecnologie, Università degli Studi del Sannio

Con: 

Maria Moreno, Dipartimento di Scienze e Tecnologie, Università degli Studi del Sannio

Federica Cioffi, Dipartimento di Scienze e Tecnologie, Università degli Studi del Sannio

Antonia Giacco, Dipartimento di Scienze e Tecnologie, Università degli Studi del Sannio

Giovanna Mercurio, Dipartimento di Scienze e Tecnologie, Università degli Studi del Sannio

Nicla Scopigno, Dipartimento di Scienze e Tecnologie, Università degli Studi del Sannio

Le neuroscienze, grazie allo sviluppo biotecnologico, hanno delucidato molti aspetti che collegano il concetto di intelligenza al nostro sistema nervoso centrale. Da miliardi di cellule nervose e milioni di miliardi di connessioni nascono il pensiero, la ragione e, quindi, l’intelligenza. Il numero di neuroni, le sinapsi e le connessioni neurali del nostro cervello godono di un certo grado di plasticità, che è necessariamente massimo durante l’età dello sviluppo gestazionale e postnatale, ma ancora presente in età adulta, come adattamento a stimoli ambientali, a esigenze di prestazione ed alla memoria. Ascoltare la musica aumenta la connettività dei nostri neuroni potenziando così l’intelligenza grazie ad un gruppo di neuroni della corteccia uditiva che rispondono solo alle note! I neuroscienziati, attraverso analisi dell’attività cerebrale con la risonanza magnetica funzionale, hanno evidenziato la presenza di una sorta di ‘carillon’ in un’area cerebrale che si è evoluta in modo specifico per apprezzare una melodia o un ritmo. Si tratta di un “set'” di neuroni che si attivano in alcune aree del cervello e inviano i propri impulsi solo in presenza di musica e sono responsabili della nostra capacità di apprezzare la musica. Vieni a visualizzare al microscopio preparati di tessuto nervoso e prova a simulare l’attività cerebrale stimolata dalla musica attraverso un modello di cervello anatomico che permette l’identificazione di tutte le principali strutture anatomiche del cervello umano. Non perdere l’opportunità di capire quali contributi la ricerca sta continuando ad apportare in questo campo attraverso una variegata gamma di esperimenti. Passa da noi!

23/11/2023
09:00 — 14:00 (5h)

23 Novembre 2023 · GIOVEDÌ, IN PRESENZA

PER TUTTI